Dove vive la tigre?

La tigre la si può trovare in varie parti del mondo come nel subcontinente indiano, in alcune regioni della Russia, nella Cina Occidentale, nel Sudest asiatico ed anche in Thailandia, Laos, Nepal, Corea del Nord e Malesia. Questo animale è in grado di vivere in vari habitat, l’importante è che ci siano acqua, riparo e cibo. La tigre è uno dei mammiferi più grandi ed il suo nome scientifico è Panthera Tigris. È un animale che non vive in gruppo ma è un solitario. Lo si può trovare sia nelle zone fredde o con basse temperature, come già detto, ma anche in foreste e in aree dove si può facilmente mimetizzare.

Indice dei contenuti

  1. Tipi di tigre
  2. Habitat della tigre
  3. Caratteristiche della tigre
  4. Cosa mangia la tigre?
  5. Riproduzione della tigre
  6. Esiste veramente la tigre blu?

Tipi di tigre

Ti proponiamo i nomi e le immagini di alcune delle specie di tigre più belle e interessanti del mondo, facendo click sul nome o sulla foto troverai più informazioni.

Habitat della tigre

La tigre vive in vari tipi di habitat, i più comuni sono le foreste tropicali, le praterie, la savana, le foreste sempreverdi, le foreste di conifere, le aree di mangrovie e i terreni rocciosi. L’habitat ottimale per la tigre deve avere delle caratteristiche ben precise come ad esempio l’acqua, che gli serve soprattutto per idratarsi ma anche per trascinarci dentro le sue prede (infatti la tigre ha dita parzialmente palmate e nuota perfettamente). Un’ altra caratteristica è che il luogo in cui vive deve avere dei siti riparati, infatti la tigre quando caccia resta nascosta per vario tempo ad osservare la preda per poi attaccarla, i suoi colori le permettono di mimetizzarsi perfettamente con la vegetazione. Solitamente costruisce la propria tana in caverne o grotte, tra la fitta vegetazione e su alberi ad alto fusto. La tigre maschio è un animale territoriale e marca il proprio territorio attraverso l’urina. A seconda della zona in cui vive, il suo spazio di demarcazione è di circa 80 kmq, mentre la femmina ha un territorio di demarcazione di appena 20 kmq, ma in zone più ampie si allarga notevolmente. Nel suo spazio la tigre caccia (soprattutto di notte o all’alba), si accoppia e alcune volte combatte con altri animali della propria specie per difendere il proprio territorio. L’animale durante il giorno si riposa nella tana che si è creato oppure in acqua per rinfrescare il corpo, se vive in zone molto calde.

Caratteristiche della tigre

La tigre appartiene alla famiglia Felidae e al genere Panthera ed è considerata il gatto più grande del mondo. La tigre maschio può raggiungere una lunghezza che varia dai 2,5 ai 4 mt e pesa tra i 90 e i 300 kg circa, la sua coda misura tra i 60 e i 100 cm; le femmine invece sono più piccole e più longilinee, la loro lunghezza varia tra 2 e 2,8 mt e il suo peso va da 25 a 170 kg. Ha denti molto lunghi ed affilati che l’aiutano particolarmente nella caccia, le strisce del suo mantello sono uniche, sono un segno di distinzione che aiutano l’animale a mimetizzarsi per nascondersi alle prede. È un animale molto veloce, in quanto può raggiungere una velocità di 90 km/h; è anche un agile e ottimo nuotatore e questo facilita la caccia in acqua. Ha una vista sviluppatissima che gli permette di osservare e focalizzare la sua preda nell’oscurità totale della notte. Le orecchie della tigre sono arrotondate con la superficie esterna di colore nero e una macchia bianca al centro. Il colore dell’iride varia dall’oro al verde, a volte anche azzurro. Il suo collo è coperto da un fitto pelo e la pelle è più spessa rispetto al corpo; il suo famoso ruggito scaturisce dall’osso ioide che è parzialmente ossificato. Forse non sai che le tigri hanno circa 2 milioni di anni, infatti in Cina sono stati trovati dei fossili che identificano questo animale con molte caratteristiche di quelle odierne. Una particolarità è la sua pelliccia, di colore arancione con strisce di colore tra il marrone e il nero. Queste strisce sono perpendicolari alla lunghezza del corpo e sul ventre hanno un’area intermedia di colore bianco; le femmine hanno meno strisce rispetto al maschio. Non tutte le tigri hanno la stessa colorazione, infatti esistono delle specie che hanno i seguenti colori:

  • Tigre Bianca: la sua genetica permette di avere una pelliccia di colore bianco con strisce nere, quindi delle stesso colore di quelle con la pelliccia arancione;
  • Tigre Oro: sempre per una questione genetica, questa specie ha la pelliccia giallo/rosso e le strisce sono leggermente più chiare;
  • Tigre blu: questa specie di tigre ha un manto molto particolare, si dice che sia stata ata avvistata nella provincia del Fujian in Cina, anche se non esistano prove certe della sua esistenza. Il manto di questo animale potrebbe essere color grigio con riflessi azzurri, più avanti parleremo di questo curioso animale.

Un’ultima caratteristica di questo animale è il fatto che il maschio non permette a nessun altro maschio di entrare nel proprio territorio, dove possono accedervi solo le femmine con le quali condivide il cibo, il maschio è solito lasciare mangiare le femmine per prime. La tigre è anche uno dei “gatti” che salta più in alto, infatti un suo salto può raggiungere i 5 mt di altezza. Le sue zampe sono molto muscolose e potenti. Purtroppo la tigre è una specie in via d’estinzione, soprattutto a causa del bracconaggio e del cambiamento climatico e ambientale. Addirittura i bracconieri hanno sviluppato un mercato “nero” in cui si commerciano le ossa, i baffi e le zanne di questo animale con un cospicuo giro di denaro.

Cosa mangia la tigre?

Come ben sappiamo la tigre è carnivora, e nel suo habitat è il principale predatore, quindi si ciba di animali medio grandi come maiali, cervi, antilopi, bufali, cinghiali, coccodrilli, pesci, uccelli, rettili e alcune volte riesce addirittura a cacciare giovani leopardi e giovani orsi, in quanto sono ancora indifesi ed inesperti, quindi facili prede. Mangiano anche animali di piccole dimensioni, più facili da cacciare come conigli, scimmie e pesci. Quando la preda è grande la tigre ha l’abitudine di cibarsi e poi di nascondere i resti sotto delle foglie per poterla finire dopo qualche giorno. Il suo pasto giornaliero è di circa 40 kg di carne. Per cibarsi la tigre spesso caccia da sola, attaccando la preda da dietro o di lato rispetto alla sua posizione o al suo movimento. Una volta abbattuta la preda morde il collo dell’animale per perforare la trachea e spezza il midollo spinale, in modo che muoia rapidamente. Nonostante sia un potente predatore la tigre può essere a sua volta vittima di altri animali con i quali compete per accaparrarsi la preda.

Riproduzione della tigre

I maschi raggiungono la maturità sessuale tra i 4 e i 5 anni mentre le femmine tra i 3 e i 4 anni. La gestazione dura circa 100 giorni in media e ogni parto può avere da 1 a 7 cuccioli ogni 2/4 anni. I cuccioli nascono tra novembre e aprile e vengono dati alla luce in grotte, tane o aree con molta vegetazione. La metà dei cuccioli però non sopravvive in quanto spesso i piccoli vengono uccisi dai maschi. La cura della prole spetta sempre e solo alla femmina, che ha il compito di accudirli fin dalla nascita e nelle prime settimane di vita, mentre il maschio ignora completamente i cuccioli. I tigrotti nascono completamente ciechi e riescono ad aprire gli occhi solo dopo 10 giorni. L’allattamento dura tra i 3 e i 6 mesi e i cuccioli raggiungono lo sviluppo motorio verso i 2 mesi di vita, periodo in cui iniziano a seguire la madre negli spostamenti; solo dopo il primo anno di vita iniziano a cacciare. e ad iniziare a rendersi indipendenti, ma la madre li seguirà comunque fino ai due anni di vita, in quanto i cuccioli possono essere uccisi sia da tigri maschio ma anche da altri predatori. La tigre ha un’aspettativa di vita che varia tra i 20 e i 26 anni.

Esiste veramente la tigre blu?

È conosciuta anche come Tigre Maltese ed è localizzata nella parte orientale della Malacca e in Malesia dove è considerata un animale nazionale. Viene chiamata tigre blu anche se questo tipo di colorazione del suo mantello non è ancora stata provata. Nella provincia cinese di Fujian di dice che il suo manto sia azzurro scuro con strisce grigie. Queste tigri dai colori così diversi dalla loro specie non sono vere e proprie tigri albine ma la causa del loro colore è una mutazione generata da un gene recessivo. Il suo habitat naturale lo si trova nelle foreste meno fitte tropicali e nella giungla, dove c’è comunque una vasta disponibilità di prede come cervi, cinghiali, bovini e caprini I maschi sono lunghi tra i 2,5 e i 2,8 mt e pesano circa 120 kg, le femmine invece misurano dai 2,3 ai 2,55 mt di lunghezza e pesano circa 100 kg. La gestazione della femmina dura tra i 3 e i 4 mesi, e nascono fino a 5 cuccioli. Appena nati questi cuccioli pesano già circa 2 kg e sono ciechi. La madre li nutre allattandoli per circa 2 mesi, dopo di che inizia a nutrirli con la carne. Dopo i 18 mesi i cuccioli iniziano a cacciare da soli e ad essere indipendenti dalla madre. Raggiunge una velocità di 96 km/h e la sua vita dura tra i 18 e i 25 anni.

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