Dove vivono i delfini?

Il delfino, questo tenero e simpaticissimo animale lo si può localizzare in quasi tutte le aree geografiche, vive infatti nelle acque di tutto il mondo: Oceano Atlantico, Oceano Pacifico, Oceano Indiano, lo si trova anche nel Mar Nero, Mar Mediterraneo, Mar Rosso , Mar Tirreno, Mar Ionio, Mar Egeo, nello Stretto di Gibilterra, a volte arriva fino alle acque Norvegesi. L’unica zona dove non vive il delfino è nel Mar Glaciale Artico. Vivono vicino alle coste dell’Italia, della California lungo le coste orientali di Canada, Perù, Argentina, Nord Africa, Sudafrica, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e solo determinate specie vivono nel mare che circonda le Galapagos e le Hawaii. È possibile trovare dei delfini anche nei laghi e nei fiumi, per esempio nel Lago di Baikal, nel Rio delle Amazzoni, nel Gange e nello Ynagtze.

Indice dei contenuti

  1. Habitat del delfino
  2. Caratteristiche del delfino
  3. Cosa mangiano i delfini?
  4. Riproduzione dei delfini
  5. Il delfino e l’uomo
  6. Curiosità sul delfino

Habitat del delfino

I delfini prediligono le acque con temperature costanti tra il 10 e i 18°, se la temperatura scende al di sotto dei 10°, questa specie migra in acque più calde. Durante i mesi caldi invece si sposterà anche nelle zone subpolari. Il suo habitat perfetto è la piattaforma continentale dove resta sempre vicino alle coste. Essendo un mammifero acquatico, il delfino trascorre la propria vita sott’acqua, abita anche i grandi fiumi, evitando però le ramificazioni principali e preferendo quelle secondarie dove le acque sono più paludose e con poca corrente. Nel periodo delle piogge, alzandosi il livello dell’acqua, si spostano nei pressi delle foreste alluvionali sommerse. Possono anche vivere e svilupparsi in cattività, infatti è possibile trovarli in molti acquari e parchi marini in tutto il mondo. In alcuni acquari si esibiscono in spettacoli e sembra, nonostante alcune persone la pensino in maniera contraria, che si divertano molto, essendo animali docili e socievoli. In molti di questi acquari i delfini vengono curati quando sono malati o feriti, per poi essere rimessi nel loro habitat naturale una volta guariti. All’interno di alcuni acquari o parchi marini come ad esempio quello di Genova, di Riccione e di Valencia si possono ammirare da vicino questi splendidi animali.

Caratteristiche del delfino

Il delfino è lungo dai 2 ai 2,5 mt e il suo peso varia tra i 100 e i 130 Kg. Ha una forma affusolata e slanciata, che gli permette di avere una grande resistenza fisica; ciò fa sì che possa nuotare anche per due giorni di seguito e percorrere più di 300 chilometri, raggiungendo la velocità di 8/11 km/h. Può raggiungere anche i 45 km/h quando insegue una preda. Il dorso dei delfini può essere di colore marrone scuro o nero e la parte inferiore del ventre solitamente è bianca ma può essere anche color crema. Presentano una striscia scura dalla mascella inferiore alle pinne pettorali e gli occhi appaiono cerchiati dello stesso colore del dorso. Sui fianchi è presente un disegno a forma di clessidra, che delimita le zone colorate giallo ocra della parte più vicina alla testa. Come abbiamo precedentemente detto, avendo il delfino un corpo affusolato, può nuotare sott’acqua con una resistenza fisica molto forte, la pinna caudale lo aiuta a spingersi sott’acqua ed insieme alle pinne pettorali riesce a muoversi molto velocemente. La bocca è molto stretta e allungata, di colore grigio e la mascella è piena di denti della stessa forma e della stessa misura. Ha una pinna dorsale a forma triangolare e la pinna caudale è disposta orizzontalmente, diversamente dai pesci. Nella parte alta della testa troviamo lo sfiatatoio, che permette al delfino di respirare quando si trova con la testa in superficie e si chiude quando si immerge, per evitare che entri acqua. Sale in superficie ogni 5/10 minuti per poter prendere aria prima di immergersi nuovamente.

Il delfino è un animale molto socievole e raramente vive da solo quindi è facile trovare branchi formati da 1.000 a 10.000 esemplari. È molto chiassoso e giocherellone, infatti spesso si diverte a saltare fuori dall’acqua e a nuotare tra le onde. Non è difficile vedere delfini che precedono la prua delle barche o delle navi, o cavalcare le onde, e questo lo può fare per diverse ore. È un animale molto affettuoso, premuroso e molto solidale, infatti i giovani imparano dai più vecchi, le femmine non si prendono cura solo della propria prole ma anche di quella di altre femmine e soprattutto se un delfino è malato o ferito e non riesce a salire in superficie per prendere aria, viene sostenuto e portato in superficie da altri membri del gruppo. Comunicano molto tra di loro usando vari tipi di vocalizzazioni che si propagano sott’acqua e a lunga distanza. Due tipi di suoni distinguono il loro linguaggio, uno che serve per chiamarsi tra di loro e comunicare, l’altro (ecolocalizzazione) viene utilizzato durante la navigazione e la localizzazione. Questi suoni vengono modulati in maniera più o meno veloce e sono fischi e impulsi sonori a vario volume, secondo le circostanze. Per quanto riguarda invece i Delfini da fiume la lunghezza del corpo varia tra i 2 e 3 metri e pesa dagli 85 ai 130 chilogrammi. Durante il periodo delle piogge questi delfini vivono praticamente da soli in quanto c’è molta abbondanza di cibo, mentre nel periodo di siccità raggiungono i rami principali dei fiumi dove si uniscono con altri delfini, arrivando a formare gruppi di 30 esemplari (durante la caccia), ma solitamente i gruppi sono formati da 2 o 4 animali.

Cosa mangiano i delfini?

Il delfino si ciba maggiormente di molluschi come calamari e polpi ma anche di pesci come sardine, alici, naselli e ne consuma dagli 8 ai 10 chilogrammi al giorno, possono mangiare sia di giorno che di notte. La caccia delle prede avviene in gruppo e in modo molto particolari, infatti raggruppano tutti i pesci da cacciare in modo da poterci passare in mezzo a bocca aperta per cibarsi più facilmente oppure spingono i pesci in superficie in modo da farli uscire dall’acqua e catturarli a mezz’aria. I delfini di fiume si nutrono principalmente di pesce ma anche di granchi e tartarughe. Amano cacciare tra le radici e i tronchi, in acque torbide dove non serve avere una vista molto spiccata ma possedendo un ecoscandaglio riescono a trovare le proprie prede molto facilmente anche in queste acque. per orientarsi utilizzano i peli tattili che hanno sul muso

Riproduzione dei delfini

Nel periodo primaverile o autunnale inizia il corteggiamento, molto giocoso, tra il maschio e la femmina e subito dopo l’accoppiamento. La femmina dà alla luce solitamente un piccolo (in alcune eccezioni 2 o 3) dopo circa 11/12 mesi e il peso del piccolo è già di circa 7 chilogrammi. ed è lungo circa 70 centimetri. Una volta nato non si allontana mai dalle madre, che lo allatta spruzzano direttamente il latte nella bocca del piccolo, ed essendo questo latte molto proteico e grasso il peso del piccolo aumenta notevolmente già da subito. Il piccolo viene allattato per circa 1 anno ½ anche se già a sei mesi inizia a mangiare cibo, Il delfino vive fino ai 35/40 anni. Il delfino di fiume quando nasce, pesa circa 1 chilogrammo ed è lungo circa 75 centimetri, alla nascita è di colore grigio argento e crescendo prendono un colore rosa, infatti vengono anche chiamati delfini rosa di fiume e vivono fino a 40 anni.

Il delfino e l’uomo

Il delfino interagisce molto bene con l’uomo purtroppo però in alcune parti del mondo è una specie fastidiosa, in quanto mangia molto pesce e i pescatori, specialmente lungo le coste della California, lo cacciano e lo uccidono con la scusa riduce la popolazione di pesci piccoli come le acciughe. È stato però studiato che il delfino non è assolutamente dannoso per l’ecosistema, infatti defecando in superficie possono fertilizzare vaste aree marine e questo assicura che le sostanze naturali che non affondano essendo liquide, siano ricche di sostanze nutrienti come ferro e azoto che è la particolare fonte di nutrimento del fitoplancton, base necessaria per l catena alimentare degli oceani.

Curiosità sul delfino

Forse non tutti sanno che il delfino non dorme con entrambi gli occhi chiusi, infatti per 5/10 minuti chiude un occhio e poi l’altro e nel corso delle 24 ore ogni occhio è chiuso dalle 3 alle 4 ore e riescono a dormire con una sola parte di cervello, mentre l’altra rimane attiva per poter respirare. Sono anche in grado di identificare il suono della caduta in acqua di oggetti di plastica, oggetti metallici ecc. e riescono anche a differenziare oggetti di rame e ottone. Un’altra caratteristica poco nota è quella che il delfino rinnova la pelle ogni due ore in modo tale da muoversi più velocemente. Tutti sanno che i delfini hanno un’ottima capacità di imparare e di obbedire agli ordini, ma ben pochi sanno che durante la pesca nei piccoli villaggi, se i pescatori offrono pesce ai delfini, questi li aiuteranno nella pesca facendo in modo che i pesci entrino nelle reti. Un’altra cosa che in pochi sanno è che il delfino ha la percezione della morte come gli esseri umani, infatti soffrono la perdita e sentono il dolore. Il delfino è l’unico esemplare tra tutti gli animali che è consapevole della propria mortalità, infatti quando un esemplare sente che è alla fine della propria vita si suicida. È un animale molto intelligente in quanto la corteccia cerebrale è altamente sviluppata e ha una memoria eccezionale, che gli permette di sviluppare varie capacità per poter sopravvivere.

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