Dove vivono gli Squali?

Ci sono specie di questi animali che amano vivere in acque più calde in zone come la California, Florida e il Golfo del Messico ed altre che vivono in acque fredde come in Alaska, nelle acque che bagnano New York e il New Jersey, ma anche in Islanda si trovano alcuni esemplari. Altri luoghi dove ci sono branchi di squali sono le coste dell'Australia, il Mar dei Coralli, i mari che bagnano le coste del Sud Africa (Isole di Dyer e Geyser Rock), intorno all’isola La Reunion, che fa parte dell'arcipelago delle Mascarene, nel mare che circonda il Madagascar e le Mauritius. Addirittura qualche anno fa si sono intravisti degli squali anche nei mari italiani, specialmente nel Mediterraneo e anche attorno ad Ibiza e Maiorca, Questi pesci preferiscono nuotare liberamente nel mare aperto sia per curiosità sia per cacciare cibo, per questo non si possono definire una specie territoriale. Migrano anche per accoppiarsi, soprattutto in acque calde, per questo durante la stagione degli amori molti squali li si trova tra la Florida e la California e, finita la stagione degli amori , migreranno più lontano.

Indice dei contenuti

  1. Habitat dello squalo
  2. Cosa mangiano gli squali?
  3. Caratteristiche dello squalo
  4. Riproduzione dello squalo
  5. Distribuzione geografica
  6. Lo Squalo Bianco
  7. Lo Squalo Tigre
  8. Lo Squalo Pinna Nera
  9. Lo Squalo Toro
  10. Lo Squalo Martello

Habitat dello squalo

Per prima cosa bisogna dire che non è assolutamente vero che gli squali vivono solo negli oceani, come molti pensano, ma sono distribuiti nelle acque di tutto il mondo. Infatti non abitano solo acque salate ma alcune specie si trovano anche in piccole paludi, lagune e in fiumi d'acqua dolce. Sono decisamente in grado di vivere in diversi habitat. L'ecosistema degli squali dipende dalla loro specie, se sono a sangue freddo non si troveranno sicuramente nelle acque troppo calde, diciamo comunque che l’ambiente naturale perfetto dello squalo è quello dove si trova cibo in abbondanza. Vivono in acque molto profonde, nonostante possano nuotare liberamente non avendo predatori che li cacciano. La profondità delle acque in cui vivono varia e di solito non supera i 3000 metri. Alcuni esemplari invece vivono vicino alla superficie, in modo da trovare cibo più facilmente e seguiranno comunque la scia delle prede percorrendo anche centinaia di chilometri pur di cibarsi, Nel caso in cui trovi una zona ricca di cibo, passerà più tempo in quell'area. Come abbiamo detto gli squali non sono territoriali, comunque con il passare del tempo si sono dovuti spostare parecchio perchè purtroppo l'uomo in alcune zone ha messo in serio pericolo l'ecosistema di questa specie. Lo sversamento di petrolio in mare è una delle cause maggiori di spostamento dei branchi. Alcuni squali vivono in cattività, in acquari o parchi marini e si adattano facilmente anche in questi luoghi anche perchè sono sopravvissuti per milioni di anni in svariate situazioni.

Cosa mangiano gli squali?

Pur essendo un pesce lo squalo è carnivoro. mangia soprattutto pesci, calamari, polpi, plancton, granchi e crostacei. Ha un olfatto molto sviluppato e può rilevare l’odore di una sola goccia di sangue per miglia; oltre ad avere un potente olfatto, ha una vista molto sviluppata che gli permette di cacciare anche di notte. La quantità di cibo che consuma questa specie è del 2% del proprio peso corporeo e le prede molto grandi sono le sue preferite. Un punto a suo favore è che gli esemplari a sangue freddo non bruciano molte calorie, così non richiedono un'alimentazione costante. Il cucciolo di questo spettacolare animale si nutre di plancton, piccoli pesci e crostacei, mentre i piccoli dello squalo tigre possono mangiarsi addirittura a vicenda, nella pancia della madre, nella fase embrionale. Le abitudini alimentari degli squali sono fondamentali per l'ambiente marino in quanto, visto che sono in grado di mangiare anche la carcassa di una grande balena, ciò fa sì che i batteri non danneggino le specie marine. Non tutte le specie però sono carnivore, ad esempio lo squalo balena si nutre di plancton e alghe, anche se non disdegna piccoli pesci come krill e altri come le sardine. Ma la stragrande maggioranza degli squali è completamente carnivora; uno squalo, quando ha fame, non esiterà a catturare qualsiasi tipo di essere vivente che attraversa il loro cammino.

Caratteristiche dello squalo

Quasi tutti gli squali sono dei grandi predatori, sono praticamente in cima alla catena alimentare e le specie spaziano da esemplari piccoli (quello più piccolo può misurare 17 cm di lunghezza) ad esemplari molto grandi come ad esempio lo Squalo Balena, il più grande, che raggiunge una lunghezza di 12 metri. Le uniche specie che sono pericolose e responsabili degli attacchi agli esseri umani sono lo squalo bianco, lo squalo sardo, lo squalo tigre e lo squalo toro. Questo tipo di animale ha molte caratteristiche che lo contraddistinguono, una di questa è la pelle. Infatti è ben progettata per adattarsi ad ogni condizione di vita, è composta da scaglie chiamate ventricoli, che limitano l'attrito dell'acqua e facilitano il movimento dell’animale, rendendolo molto più veloce e silenzioso. La sua pelle ha anche la caratteristica di mimetizzarsi con l'acqua in quanto la parte superiore è scura, mentre la parte inferiore è di un colore più chiaro; questo gli permette di sfuggire ai quei pochi predatori che lo cacciano. Anche la vista e l'udito sono molto ben sviluppati; l'udito consente di rilevare la pressione dell'acqua e il movimento degli altri animali, anche a lunga distanza. La sua vista molto sviluppata permette di vedere anche di notte o con poca luce e di localizzare subito la preda. La sua respirazione avviene attraverso cinque o sette membrane che si trovano sui lati del corpo. Una peculiarità di questa specie sono i denti, può averne circa 20.000, sono potentissimi e sono suddivisi in file. Il numero dei denti che ha lo squalo dipende molto dall'alimentazione, ma seconda della specie di solito hanno tra le 5 e le 15 file di denti per ogni mascella e nonostante abbiano mascelle veramente potenti la maggior parte di loro non mastica il cibo.

Riproduzione dello squalo

Una delle differenze tra questa specie e altri animali è che i maschi hanno due pinze con le quali fecondano la femmina, ne hanno una per ciascun lato del corpo e vengono utilizzate tutte e due. Le femmine da parte loro, quando inizia la stagione degli amori emettono vari tipi di sostanze chimiche nell'acqua che raggiungo il maschio. Un segno che gli squali stanno per accoppiarsi o riprodursi è quello di vedere il maschio girare intorno alla femmina più volte. Ci sono due modi in cui gli squali si riproducono e fanno nascere i loro piccoli:

  1. Quelli che danno alla luce squali vivi, chiamati cuccioli. Ne hanno pochi e tutti nel medesimo tempo; essi verranno abbandonati subito dopo il parto. I piccoli istintivamente sanno come cavarsela e sopravvivere dopo la nascita.
  2. Quelli che depongono le uova, nascondendole molto bene in un luogo protetto per non permettere ai predatori di catturarli; anche questi cuccioli hanno un grado elevato di sopravvivenza.

Ci sono anche casi in cui le femmine, pur non avendo nessun contatto con un esemplare maschio restano incinta, ciò significa che in alcuni casi e in alcune specie esiste la riproduzione asessuata, questo potrebbe spiegare il continuo sviluppo e crescita di questa specie.Alcuni squali sono stati catturati e fatti crescere in cattività ma in cattività questa specie ha avuto non poche difficoltà a riprodursi, anche se gli habitat sono stati creati in maniera molto simile a quelli naturali. Di queste specie ne esistono parecchie varietà, se ne contano circa 375 ma le più importanti.

Distribuzione geografica delle specie più pericolose di squalo

Questi incredibili animali abitano ormai quasi tutti i mari del mondo, nell’elenco qui sotto puoi trovare le tipologie più grandi e pericolose del pianeta.

Dove vive lo Squalo Bianco

Lo squalo bianco preferisce acque che sono poco profonde e con un'alta concentrazione di vita animale che serve come cibo, quindi nuota in aree vicino alla costa. Vive lungo tutta la fascia tropicale del pianeta. Questo squalo è considerato il re della sua specie, infatti è il più temibile. Il suo nome scientifico è Carcharodon Carcharias e anche se il suo nome comune è appunto squalo bianco, ha solo una leggera ombra di questo colore, infatti la parte posteriore é grigio scuro ed entrambi colori (bianco e grigio) si congiungono in una riga irregolare lungo i suoi fianchi. Viene anche chiamato pescecane e questo temibile squalo può essere lungo tra i 5,8 e i 6,4 metri e pesare più di due tonnellate, le sue pinne sono triangolari, curve e all’indietro, questo per facilitare il suo movimento, infatti si muove molto velocemente nell’acqua. Ha un olfatto molto sviluppato che gli permette di rilevare una sola goccia di sangue diluita in 100 litri d’acqua. Le caratteristica più distintiva di questa specie è la sua testa conica, i suoi occhi scuri e molto freddi e la bocca piena di denti triangolari affilati e seghettati. La temperatura del suo sangue è tra i 3 e i 5° al di sopra di quella dell’acqua, ciò gli facilita la digestione e gli dà forza e resistenza. Come abbiamo detto è un predatore carnivoro che mangia di tutto, dal pesce ai delfini e addirittura gli altri squali. In età adulta preferisce cibarsi maggiormente di foche, pinguini o carogne. Questa specie attacca anche l’uomo; il pescecane abitualmente sputa la preda ferita dopo il primo potente morso, aspettandone la fine per poterlo poi mangiare. Nel caso dell’essere umano, la vittima può essere tratta subito in salvo e quindi non perdere la vita. Questo pescecane solitamente si riproduce in primavera o in estate. È oviparo e nell’utero della femmina possono rimanere 4 uova su 10, proprio queste quattro uova si schiuderanno e nasceranno i piccoli pescecani che misureranno circa 12 centimetri. Nel primo anno di vita però questi cuccioli arriveranno ad essere già lunghi circa 2 metri e avranno denti seghettati. Questo squalo vive circa 30 anni.

Dove vive lo Squalo Tigre

Questo squalo vive nelle acque tropicali e subtropicali, in acqua salata e lo si trova spesso vicino alla costa, in acque relativamente poco profonde. Questa specie lo si trova principalmente nel Golfo del Messico, nel Mar dei Caraibi, nell’Oceano Indiano e in Australia. Alcuni branchi vivono anche nel Golfo di Cadice e occasionalmente oltrepassano lo Stretto di Gibilterra. Questo pesce, noto anche come squalo tigre o leopardo, è l’unico del genere Galeocerdo ed è uno dei più grandi, infatti ci sono alcuni esemplari che raggiungono i 5 metri (solitamente sono lunghi 3 metri) e pesano circa 600 Kg. La sua vita media è di circa 20 anni. Il suo nome si deve alle strisce verticali che lo attraversano ( che tendono a scomparire con l’età) e la sua pelle varia dal colore verde al colore blu, con la pancia bianca o gialla. Grazie al colore della sua pelle riesce a mimetizzarsi molto bene per catturare le prede, passando inosservato nella profondità delle acque. La sua testa è a forma di cuneo, che facilita l’attacco laterale. Ha mascelle molto grandi e i denti sono ricurvi con bordi seghettati in modo da poter tagliare la carne di cui si ciba, ossa e persino materiali rigidi come i gusci di tartaruga. Questa specie, come tutte le altre, ha un foro piccolo sul muso che gli permette di rilevare la preda attraverso dei campi elettrici. Lungo i suoi fianchi ha un organo sensoriale chiamato linea laterale che gli permette di rilevare le vibrazioni nell’acqua, molto utile per cacciare al buio. Si ciba prevalentemente di altri pesci, di tartarughe, crostacei, molluschi, uccelli e mammiferi e avendo un appetito molto sviluppato può mangiare praticamente tutto quello che incontra sul suo cammino. Al pari dello squalo bianco è considerato uno dei più pericolosi squali al mondo e si classifica al secondo posto nell’attacco agli esseri umani, questo a causa del suo avvicinamento alle coste e alle foci dei fiumi per trovare il cibo. Questo animale è viviparo e il numero di piccoli per figliata è di 30/50 cuccioli che misurano alla nascita dai 50 ai 70 centimetri.

Dove vive lo squalo Pinna Nera

Questo pesce lo si trova nel Mar Mediterraneo orientale, da qui, attraverso il Canale di Suez, si spinge nel Mar Rosso e poi nell’Oceano Indiano, fino ad arrivare nelle acque che circondano il Madagascar, le Mauritius e le Seychelles. Lo si può trovare lungo le coste del Sud Africa, fino al Sudest asiatico, compreso lo Sri Lanka, le Isole Andamane e le Maldive. Nell’area pacifica invece lo si trova in Cina (meridionale), Filippine, Indonesia ma anche in Australia, Nuova Caledonia, Hawaii. Vive sia in acqua salata che in in acqua dolce, gli esemplari giovani preferiscono acque poco profonde con fondali sabbiosi che circondano le barriere coralline, mentre quelli più anziani preferiscono le acque più profonde e lungo le coste. Questo squalo a differenza di altre specie è fedele al proprio habitat, dove può trascorrere parecchi anni della sua vita, e vive in circa mezzo chilometro quadrato. E’ lo squalo più piccolo tra tutte le specie, di medie dimensioni, è tozzo, infatti misura tra 1,6 e 1,8 metri e pesa circa 45 Kg. E’ di colore grigio scuro, nella parte superiore è marrone mentre nella parte inferiore è bianco. Le pinne sono invece di un colore nero molto marcato. Si ciba prevalentemente di pesci che trova nella barriera corallina, come scorfani, carangidi, labridi e pesci chirurgo. Mangia anche calamari, piovre, seppie, gamberi e carcasse di animali morti, piccoli squali e razze. Questo pesce preferisce cacciare catturando la preda mentre si muove velocemente, e purtroppo molto spesso scambia l’uomo per una preda, infatti è facile “scontrarsi” con questo esemplare perché nuota ad una profondità di meno di 100 metri. In Australia specialmente è un vero pericolo per i surfisti. Come tutti gli quali è viviparo e la femmina quando è pronta ad accoppiarsi nuota molto lentamente, disegnando delle traiettorie a sinusoide vicino al fondale, rilasciando agenti chimici che il maschio capta anche in lontananza. La gestazione dura tra i 7 e gli 11 mesi, a secondo della zona dove si riproducono, bisogna tenere anche presente che la femmina ha una sola ovaia ma due uteri ben funzionanti che possono contenere svariate uova, che misurano 3 cm. di larghezza e 2,6 cm di altezza. Dopo la rottura dell’uovo l’embrione resta in una sacca di tuorlo, dopo 4 mesi questa sacca si trasforma in placenta e si attacca alle pareti dell’utero, ed è proprio in questo momento che le pinne si formano e prendono il classico colore nero. Il parto avviene tra settembre e novembre e i cuccioli misurano tra i 40 e i 50 cm, nascono dai 4 ai 5 cuccioli che crescono molto in fretta. Infatti il tasso di crescita all’anno è di circa 5 cm. Questa specie vive circa 25 anni.

Dove vive lo Squalo Toro

Questa specie è considerata una delle più aggressive, abita vicino alle zone popolate come le coste tropicali, si trova anche nell'Atlantico Occidentale, dalle coste del Maine alle coste dell’Argentina, dalle Canarie al Camerun, mar Mediterraneo, Oceano Pacifico, Mar Rosso e Canale di Suez. Questo squalo è di taglia media, ma il corpo è molto robusto con lunghe pinne pettorali. Nella parte superiore è di colore grigio verdastro e nella parte inferiore è bianco, le pinne hanno macchie scure, specialmente nei giovani squali. Sui lati sono presenti macchie marroni o rossastre che gli permettono di mimetizzarsi molto bene nelle profondità marine. Può raggiungere un peso massimo di circa 160 kg. e una lunghezza di circa 4, 5 metri. Una caratteristica di questo squalo è il suo naso conico e la sua testa stretta e appiattita, con piccoli occhi sui lati. Ha denti di forma triangolare che non crescono sulla mascella ma sono attaccati direttamente alle gengive. Può avere più di 3000 denti nel corso della sua vita e ogni volta che ne cade uno, viene sostituito nell’arco delle 24 ore, dal momento che non hanno radice. Come dicevamo lo squalo tigre è un predatore molto vorace che può nutrirsi di qualsiasi cosa, oltre a pesci, delfini e altri piccoli squali; persino durante la gestazione all’interno dell’utero materno l’embrione più forte può mangiare le uova o gli altri embrioni più deboli. Infatti, essendo viviparo, la femmina incuba le uova nel proprio utero dai sei ai nove mesi, dopo di che possono nascere fino a 13 piccoli. I piccoli appena nati misurano circa 17 cm. hanno denti ben sviluppati e quando iniziano ad essere lunghi circa 27 cm. iniziano a nuotare attaccati al ventre della madre. Il periodo della riproduzione avviene solitamente tra ottobre e novembre in modo tale che la femmina possa dare alla luce i piccoli verso primavera. Questo animale, quando si sposta, nonostante il suo peso, sembra molto agile e leggero e questo grazie ad un sistema di galleggiamento che glielo permette. È un animale solitario ma non disdegna lo stare in gruppo (dai 20 ai 28 esemplari), soprattutto per viaggiare. In questo frangente sfrutta al meglio la compagnia di altri esemplari per allevare i cuccioli, nutrirsi e proteggersi dai predatori. Lo squalo tigre non si nutre solo in mare ma anche in acqua dolce, infatti, al contrario di altre specie, possiede una ghiandola nel rene che gli permette di contenere acqua salata all’interno del corpo ed espellere acqua fresca. È molto facile che questo squalo attacchi gli esseri umani in quanto spesso vive anche in fiumi e lagune, posti frequentati dall’uomo, quindi è facile poterne cadere vittima. Si calcola che in natura lo squalo tigre possa vive tra i 30 e i 35 anni, mentre in cattività (acquari e parchi acquatici) vive molto meno, tra i 13 e i 16 anni.

Dove vive lo Squalo Martello

Questo tipo di squalo vive in tutto in tutto il mondo, non in aree specifiche, purchè le acque siano calde. Lo si trova presso l’Isola di Malpelo nel Pacifico, a circa 500 Km dalle coste colombiane, nell’Isola di Coco, al largo della Costa Rica, nelle Hawaii, lungo le coste dell’Africa centrale e meridionale. Ci sono branchi di questi squali anche nel Mar Rosso, in Australia e nel mare della Cina Orientale. Anche nei nostri mari è presente, ma é di medie dimensioni, infatti lo si trova nel Mar Mediterraneo nella zona dello stretto Stretto di Messina e nel Canale di Sicilia. Vive sia vicino alla costa che in mare aperto anche se non ama vivere in acque troppo profonde, infatti è difficilissimo trovarlo in profondità superiori ai 300 metri. Qualche volta è facile trovare questa specie nelle baie dove l’acqua salata si mescola a quella dolce. Lo squalo martello può nuotare in gruppo, in coppia o da solo, ma i giovani squali di questa specie preferiscono vivere in gruppo per proteggersi dai possibili predatori. Una piccola curiosità prima di descrivere lo squalo martello è che questa specie di squalo comparve sulla terra circa 25 milioni di anni fa, quindi è uno squalo di antiche origini rispetto ad altri esemplari della sua specie. È uno squalo di grandi dimensioni e la sua testa è diversissima dalle altre specie, infatti il suo cranio è martellato, da qui il suo nome. Può arrivare fino a 6 metri di lunghezza e pesa fino ai 600 kg. Lo squalo martello ha la peculiarità di avere le narici e gli occhi ai lati della testa ed ha anche organi sensoriali che servono a rilevare i campi elettrici lasciati dalle loro prede, in modo da poter cacciare più facilmente. Ha due pinne pettorali e la pinna caudale, le sue pinne hanno una punta nera che lo contraddistingue dalle altre specie di squali. Il colore di questo squalo è grigio sul dorso, mentre nell’area inferiore, la pancia, è bianco, questi colori gli permettono di mimetizzarsi e di passare inosservati alle loro prede. È carnivoro e si nutre di varie specie di pesce, polpi, calamari, razze e crostacei; passa tutto il giorno a nuotare alla ricerca di nuove prede e una volta trovata usa la sua testa come arma per colpirla e indebolirla per poi mangiarla. Quando si ciba di una preda grande strappa direttamente la carne con i suoi denti affilati e la preda non ha scampo. Per quanto riguarda la riproduzione, è molto curiosa e si verifica una sola volta durante il corso dell’anno. Il maschio morde la femmina fino a che lei non cede e da lì inizia l’accoppiamento, dopo di che inizia il periodo di gestazione. Questo periodo solitamente dura circa 8 mesi e comunque la femmina non partorirà fino a che i piccoli non saranno completamente sviluppati. Possono nascere da 1 a 15 piccoli, e già appena nascono devono imparare a catturare le loro prede in quanto la madre non li sfama. Di solito questo genere di squalo non attacca l’uomo, in quanto non considera l’essere umano come preda, nonostante si siano verificati alcuni casi .

Se tutto questo non ti bastasse e vuoi saperne ancora di più, qui di seguito ti lascio un video su alcuni degli squali più grandi del mondo. Buon divertimento!