Coccodrillo Americano

Il suo nome scientifico è Crocodylus Acutus ed è distribuito geograficamente in America del Nord, in Florida, a Cuba, in Messico, in Venezuela, in Perù e nella Repubblica Dominicana. Il suo habitat naturale lo si trova nelle acque fresche e salmastre degli estuari fluviali, nelle lagune costiere e nelle paludi di mangrovia, anche se è un animale che vive in acqua dolce a volte si spinge anche in acque salate.

Caratteristiche del coccodrillo americano

La forma del corpo di questo coccodrillo è conica e possiede una potente coda. È uno tra i coccodrilli più grandi del mondo infatti la sua lunghezza varia dai 4 ai 6 metri e pesa tra i 150 e i 450 chilogrammi. Ha l’aspetto di un coccodrillo preistorico e si differenzia dal suo parente “alligatore americano” per il muso più lungo e più sottile e per i due denti lunghi sulla mascella inferiore che sono visibili anche a bocca chiusa. Il suo colore è verde oliva lucido, sembra splendere, le sue zampe sono corte ma nonostante questo riesce a percorrere parecchi chilometri durante la caccia. Possiede delle ghiandole che gli fanno secernere il sale in eccesso sotto forma di lacrime, in modo tale che gli occhi rimangano sempre puliti. Come negli altri coccodrilli le narici, le orecchie e gli occhi sono posizionati sopra la testa, in modo tale che anche se sott’acqua può vedere tutto. Il coccodrillo americano è molto sensibile al freddo, quindi le acque in cui vive non possono avere una temperatura inferiore ai 25°. Normalmente il coccodrillo americano striscia sulla pancia, ma può anche camminare sulle zampe e gli esemplari più grossi possono galoppare fino a 16 km/h, è anche considerato un ottimo nuotatore ed è molto veloce, infatti può nuotare fino a 32 km/h muovendo il corpo e la coda in modo sinuoso, anche se non può mantenere a lungo questa velocità.

Cosa mangia il coccodrillo americano?

Come tutti i rettili della sua specie il coccodrillo americano è carnivoro e si ciba principalmente di uccelli, granchi, insetti, lumache, rane e a volte anche di carogne. Può cibarsi anche di animali di grandi dimensioni come ad esempio lo squalo limone e il caimano dagli occhiali.

Riproduzione del coccodrillo americano

I mesi ideali per l’accoppiamento di questa specie sono gennaio e febbraio, quindi nel periodo invernale ed ingaggiano delle cerimonie di accoppiamento durante le quali i maschi emettono ruggiti a bassa frequenza per attirare le femmine, questo avviene quando hanno raggiunto la maturità sessuale, quindi a circa 6 anni. Nei mesi di febbraio-marzo le femmine che sono gravide iniziano a creare i nidi con fango, sabbia e vegetazione morta lungo la riva, in modo da poter sempre tenere sotto controllo il nido. Deposita circa 35-50 uova e l’incubazione dura circa 2-3 mesi e dato che il sesso viene determinato dalla temperature possono nascere solo maschi o solo femmine. Le uova sono bianche e allungate e arrivano ad essere lunghe 8 centimetri e larghe 5. I genitori sono molto attenti all’incubazione e vivono anche vicino ad esso in quanto le uova vengono spesso predate da procioni, volpi e molfette. Quando i piccoli nascono emettono dei suoni e la madre li aiuta ad uscire completamente dall’uovo, dopo di che prendendoli in bocca li porta in acqua. I piccoli appena nati sono lunghi dai 24 ai 27 centimetri e predano già dai primi giorni di vita pur restando vicino alla madre nei successivi 6 mesi, dopo di che iniziano ad allontanarsi per cercare il proprio territorio e per cibarsi autonomamente. Crescono molto rapidamente e da giovani mangiano soprattutto insetti, pesci e rane. Questa specie ha un ciclo di vita che supera i 70 anni di età. Nonostante le grandi dimensioni questo coccodrillo è preda dello squalo bianco e del giaguaro. Oltre ai predatori naturali questo coccodrillo è minacciato dalla caccia da parte dell’uomo, dall’inquinamento e soprattutto dalla distruzione del suo habitat naturale.