Coccodrillo del Nilo

Il coccodrillo del Nilo lo si trova prevalentemente in Africa e nel Madagascar. Un tempo era presente lungo tutto il fiume Nilo mentre ora lo si trova solo nel suo tratto meridionale. I luoghi prediletti di questo coccodrillo sono quelli vicino all’acqua come, laghi, fiumi, bacini idrici e pozze. È un animale che pur di trovare il suo elemento vitale, l’acqua, arriva a spostarsi anche oltre i 25 chilometri e ad adattarsi anche a acque non dolci, infatti questa specie la si può trovare anche in acqua salata soprattutto nel canale che divide il Madagascar dall’Africa. L’habitat del coccodrillo a volte può coincidere con zone abitate da esseri umani, soprattutto in Africa, quindi questo provoca parecchie morti a causa degli attacchi di questi predatori.

Caratteristiche del Coccodrillo del Nilo

Il coccodrillo del Nilo può raggiungere i 5-6 metri di lunghezza e pesare fino a 900 chilogrammi. Ha un aspetto squamoso ed è come se fosse ricoperto da una potente armatura. La sua testa è ricoperta da placche cornee e il colore della sua pelle è marrone verdastra mentre il ventre è chiaro. A differenza di altri rettili questo coccodrillo non cambia la sua pelle o il colore, infatti questa pelle rimane per tutto il corso della vita. Il coccodrillo del Nilo è un animale molto robusto rispetto ad altre specie, ma grazie alle sue zampe, molto muscolose e dotate di artigli, riesce con facilità ad arrampicarsi sugli argini dei fiumi. I suo denti crescono continuamente, infatti come ne cade uno o si rompe viene subito sostituito, il punto di forza di questo rettile è l’apparato muscolare della mandibola, infatti la forza del suo morso è pari a 2200 chilogrammi, quindi mortale per chiunque gli capiti a tiro. I denti e la mandibola non sono le uniche armi che possiede questo coccodrillo, anche la coda, che in acqua viene usata come timone, sulla riva o sulla terraferma per le prede diventa un’arma micidiale. Essendo un animale acquatico passa la maggior parte del suo tempo immerso nell’acqua, dove riesce a respirare benissimo anche se completamente sommerso, infatti le sue narici sono ricoperte da una membrana che impedisce all’acqua di entrare nell’apparato respiratorio. Il suo corpo siluriforme gli permette di nuotare facilmente e la coda molto robusta funziona come timone e motore per spostarsi. Una particolarità di questa specie è quella di avere gli occhi posti alla sommità della testa e questo gli permette di vedere benissimo le prede anche se immerso.

Cosa mangia il coccodrillo del Nilo?

Il coccodrillo del Nilo si ciba veramente di tutto, piccoli animali come pesci, rettili, babbuini, antilopi, bufali, ippopotami e altri animali. Alcune volte gruppi di questa specie si organizzano per creare una specie di rete vivente per catturare e cibarsi di pesce, infatti si sistemano in modo da non far passare i pesci e chiuderli come in una rete. Quando invece cacciano grosse prede il gruppo si organizza per poter smembrare la vittima, ognuno con un preciso compito.

Riproduzione del coccodrillo del Nilo

L’aspetto più interessante di questo coccodrillo si verifica durante l’accoppiamento, infatti il maschio si esibisce in elaborati corteggiamenti e solo quando cattura l’attenzione delle femmine si avvicina e procede con l’accoppiamento. Dopo circa 2 mesi la femmina inizia a scavare sulla riva del fiume per poter creare il nido, dopo di che depone dalle 40 alle 60 uova che poi ricopre con della terra. Per i 2 o 3 mesi che servono per la schiusa delle uova la madre non si allontana mai dal nido e una volta nati la madre li prende in bocca e li porta in un anfratto del fiume in modo da poterli proteggere. La madre resta vicino ai piccoli per circa 2 anni, dopo di che saranno in grado di iniziare a cibarsi da soli mangiando piccoli invertebrati acquatici e insetti per poi passare a piccoli vertebrati, pesci e anfibi in età adolescenziale. Dovranno però aspettare dai 6 ai 10 anni per poter raggiungere la maturità sessuale e potersi quindi riprodurre. Questo coccodrillo può vivere dai 70 ai 100 anni. Il maggior pericolo per questo coccodrillo è la perdita del loro habitat, la caccia per mangiare la loro carne, la pesca eccessiva che rappresenta un vero e proprio pericolo per questa specie.