Coccodrillo Marino

Il suo nome scientifico è Crocodylus Porosus e lo si trova in tutta la regione australo-asiatica. Il coccodrillo marino vive nelle aree geografiche dell’Australia, in Papua Nuova Guinea, in Bangladesh, nel Brunei, in Birmania, in Cambogia, in Cina, in India, in Indonesia, in Malesia, nelle Filippine, Singapore, in Sri Lanka, nelle Isole Salomone, in Thailandia e in Vietnam. Questo coccodrillo vive in diverse parti del mondo ed è un animale che trova il sua habitat migliore nell’acqua salata, anche se lo si trova in altre acque come fiumi d’acqua dolce, specialmente quando sono giovani. Vive prevalentemente vicino alle coste o alle bocche dei fiumi e il suo corpo è in grado di resistere sia a temperature calde che fredde.

Caratteristiche del coccodrillo marino

Questa specie è una delle più grandi al mondo, infatti il maschio può raggiungere i 7 metri ed un peso di 1200 chilogrammi, e la femmina misura circa il 30% in meno del maschio. La testa è molto grande e voluminosa che le permette, quando morde, di avere una forza unica. Ha due creste che vanno dalle orbite al centro del muso e la superficie superiore della mandibola diventa molto più rugosa soprattutto in esemplari molto grandi e adulti. Ha delle scaglie sui fianchi che sono più ovali rispetto ad altri esemplari di altre specie e le scaglie ossee si trovano sulla schiena e arrivano fino alla nuca. Quelle ventrali invece sono rettangolari e piccole. Il colore di questo coccodrillo è grigio con alcune aree giallastre ed ha delle bande a strisce scure sui fianchi, ed il ventre è di colore chiaro. Ha tra le 28 e 40 ghiandole del sale sulla lingua che aiuta il coccodrillo a smaltire l’eccesso di sale ingerito mentre si ciba in acqua. Questa specie è dotata di 64/68 denti, 4 sono premascellari, 13-14 sono mascellari e quelli mandibolari sono 15. con questa dentatura il suo morso può arrivare ad avere una pressione di circa 1770 chilogrammi. È capace di nuotare ad alte velocità fino ad arrivare ai 43 km/h. Rispetto però ad altri rettili, il coccodrillo marino non regola la temperatura del suo corpo quindi anche l’acqua dove vive deve essere esposta al sole.

Cosa mangia il coccodrillo marino?

È un animale carnivoro ed ha bisogno di una grande quantità di cibo giornalmente, si ciba di quasi tutti i tipi di animali come altri rettili, serpenti, coccodrilli più piccoli, bufali, scimmie, cinghiali, squali, animali d’allevamento e a volte anche di esseri umani; i giovani coccodrilli cacciano pesci sott’acqua e possono mangiare anche insetti, anfibi e crostacei. Attacca la preda a sorpresa immergendosi nell’acqua, una volta che la preda si avvicina per bere l’attacca mordendola e trascinandola in acqua per farla annegare. Questa specie non riuscendo a mangiare piccoli pezzi non fa altro che staccare grandi parti della preda ed ingerirli interi.

Riproduzione del Coccodrillo Marino

Quando inizia la stagione degli amori il maschio più grande e forte sceglie la femmina per accoppiarsi emettendo forti ruggiti. L’incubazione delle uova dura circa 90 giorni e la femmina può depositare tra le 60 e 90 uova. L’area di cova e crescita per i piccoli è quella dove si trova acqua dolce ed i nidi sono costruiti con materiale vegetale e fango nel periodo tra novembre e marzo. Se il nido è a rischio siccità la madre spruzza acqua sulle uova per tenerle fresche. Terminato il periodo di cova la madre estrae i neonati dal nido quando iniziano a “pigolare” nel loro caratteristico modo e li trasporta in acqua tenendoli in bocca. Il sesso dei nascituri è determinato dalla temperatura del nido, quindi se la temperatura è intorno ai 31° nasceranno parecchi maschi, se invece la temperatura scende o sale al di sopra dei 31° nasceranno delle femmine. Questo coccodrillo può vivere fino ai 70 anni.

Pericoli per il coccodrillo marino

Le tartarughe e gli uccelli sono i maggiori predatori di questa specie soprattutto quando è ancora molto piccolo e indifeso. Ma l’uomo è il suo maggior predatore in quanto nelle zone in cui vive viene cacciato soprattutto per la carne, non dimentichiamoci che il coccodrillo viene cacciato soprattutto per la sua pelle pregiata, usata successivamente nell’ambito dell’abbigliamento, degli accessori e arredi. Una stima di questa specie dice che, sparsi nel mondo esistano tra i 200.000 e i 300.000 esemplari, quindi con basso rischio di estinzione. Altri fattori di mortalità di questa specie sono la scomparsa dell’habitat naturale a causa dell’intervento dell’uomo e la caccia in quanto risulta essere un mangia-uomini.