Dove vivono i pinguini?

I pinguini vivono nell’emisfero sud del pianeta, cioè nell’emisfero australe ma non solo in Antartide come molti pensano. La maggior parte di questi uccelli, infatti, si trova in America Latina e il Cile è il paese che ne ospita il maggior numero, grazie anche alla creazione della Riserva Nazionale del Pinguino di Humboldt, che è composta dalle tre isole Chanaral, Choros e Damas. Questa specie non può essere avvicinata dall’uomo, essendo ospite di una riserva naturale, ma si possono ammirare dalle barche che hanno il permesso di navigare, purché rimangano vicino alla costa. Esistono anche riserve naturali sulle isole Ballestas in Perù.

In Patagonia si possono osservare da vicino alcune colonie, soprattutto nei pressi di Punta Arenas, una delle città più a sud del mondo. Una grossa colonia di pinguini saltatori (misurano 47 cm.) si trova anche sulla cilena Isola Magdalena, e nelle Isole Falkland, che si trovano al largo delle coste Argentine. Questo tipo di pinguino, identico per abitudini a quelli del Polo Sud, si trova anche alle isole Galapagos, dove il clima è tropicale arido e in particolare sull'Isola Isabela e sulla costa ovest di Isola Fernandina.

Vi sembrerà strano ma alcune specie di pinguini, soprattutto il Pinguino minore Blu (la razza più piccola che esista), lo si trova anche nelle vicinanze di Melbourne in Australia, precisamente nel Phillip Island Nature Park. Anche in Nuova Zelanda ci sono numerose piccole colonie di Pinguini Occhi Gialli (che si trovano anche sulla banconota di 5 dollari neozelandesi), questa razza è una delle più longeve e antica tra tutte le specie.

In Africa invece si trova il Pinguino Africano, specialmente in Namibia e Sudafrica. Uno dei luoghi più famosi che ospitano i pinguini è la Boulder Beach, non lontana da Città del Capo. Questa è una una meta turistica popolare proprio grazie alla colonia di pinguini africani che vi si stabilì nel 1982 ed oggi è sede di una colonia riproduttiva di oltre 2000 esemplari africani in via di estinzione. Sparsi tra tutte queste zone del mondo esistono più di 17 specie di simpatici pinguini. Il loro corpo è progettato per adattarsi pienamente all’acqua, in quanto la maggior parte del suo tempo lo passano in questo elemento.

Indice dei contenuti

  1. Habitat dei pinguini
  2. Caratteristiche del pinguino
  3. Distribuzione geografica
  4. Il Pinguino Imperatore
  5. I Pinguini Reali
  6. Il Pinguino Crestato
  7. I Pinguini Occhi Gialli
  8. Il Pinguino Adelia
  9. Il Pinguino Africano

Habitat dei pinguini

La distribuzione geografica dei pinguini logicamente dipende dalla specie. Alcune razze vivono nelle parti più fredde del mondo ed altre vicino all'equatore, dove le temperature sono meno fredde. Tutte le specie comunque vivono vicino all'acqua poiché hanno necessità di nutrirsi con molto pesce, calamari e crostacei, per poter sopravvivere. Per questo dove si trovano i pinguini ci sono sempre vicino correnti d'acqua fredda, in questi flussi trovano una grande quantità di cibo.

Nelle zone come le Galapagos le colonie di pinguini si stanno sviluppando abbastanza velocemente, grazie alla temperatura dell'acqua, inferiore ai 22°, quindi favorevole all’aumento dei banchi di pesci ed organismi nutrienti per i nostri amici pinguini. Questo animale sfrutta tutto ciò che ha nel suo ecosistema e che può utilizzare come pietre, erba, sassi, bastoni, per poter costruire il nido, luogo in cui verranno deposte le uova e tenuti i pulcini fino a quando non saranno in grado di procurarsi il cibo da soli.

Gli ultimi studi confermano che l'habitat naturale dei pinguini ha subito sostanziali cambiamenti negli ultimi 100 anni, per colpa del riscaldamento globale, che è una continua e grave minaccia per il loro ambiente. Lo scioglimento dei ghiacci infatti limiterà sempre di più le zone in cui si riproducono, mentre per altre specie, come ad esempio il pinguino africano, la minaccia è il sole che alza molto le temperature, riscaldando l’acqua e facendo diminuire in modo costante e continuativo i pesci, principale nutrimento dei pinguini. Anche l'essere umano è una minaccia per questi uccelli, in quanto a causa delle immissioni in mare di petrolio, plastica, prodotti chimici l’acqua è sempre più inquinata e i banchi di pesci tendono a scomparire; ma non solo, tutto l’habitat del pinguino è in pericolo a causa dell’azione umana e la riproduzione della specie trova seri ostacoli. È stato calcolato che a causa di dell’inquinamento nel prossimi 50 anni molte specie di pinguino si estingueranno.

Caratteristiche del pinguino

Il pinguino fa parte della famiglia degli Sfeniscidi, sono uccelli marini che non sono in grado di volare e vivono tra i 15 e 20 anni. Questi simpatici animali scivolano sul ghiaccio e sulla neve con la loro pancia, perchè è un modo facile per muoversi e viaggiare più velocemente da un luogo all’altro ma sicuramente anche perchè, essendo animali molto socievoli e giocherelloni, gli piace per loro natura scivolare, come fosse un gioco.

I pinguini, essendo uccelli marini, possono passare dai 15 ai 20 minuti sott’acqua per cibarsi ma il loro corpo non gli permette respirare sott’acqua. Le piume del pinguino sono molto particolari; questa specie passa quasi il 75% del suo tempo in acqua, proprio per questo in alcuni periodi, sia che vivano sulla terraferma o sul ghiaccio, le piume cadono per dar modo di crearne di nuove. Questo cambiamento può durare alcune settimane e i pinguini non possono entrare in acqua fino al termine dello sviluppo del nuovo piumaggio. Per tenere al meglio le loro piume, le cospargono dell’olio che loro stessi producono da una ghiandola speciale che si trova vicino alla coda.

Una cosa molto curiosa che in pochi sanno, è che il piumaggio serve per potersi mimetizzare quando scendono in profondità per nutrirsi; infatti le piume scure del dorso mimetizzano l’animale con il fondale, mentre il suo petto bianco è utilizzato come “specchio” per riflettere i raggi del sole sulla superficie dell’acqua, per confondere i predatori. La particolarità più bella e “romantica” di questa specie è il fatto che, a differenza di altri animali, ha un unico partner per tutta la vita e lo cambia solo ed esclusivamente quando uno dei due esemplari muore.

Distribuzione geografica dei tipi di pinguino

Nell’elenco qui sotto troverai una descrizione dell'ecosistema nel quale crescono le diverse tipologie di piguino e molte altre informazioni interessanti per ognuno degli animali di questa lista.

Dove vive il Pinguino Imperatore (Aptenodytes forsteri)

Il nome scientifico di questo esemplare è Aptenodytes Forsteri e vive in Antartide. È il più grosso e pesante fra tutte le specie, infatti l'altezza varia tra i 110 e i 130 cm, ed ha un peso tra i 20 e i 40 kg. In acqua raggiunge una velocità tra i 6 e i 10 Km/h, è anche uno tra i più longevi infatti vive fino a 20 anni. I pinguini imperatori abitano in colonie situate sulle sponde costiere ghiacciate nei mari dell'Antartide, sia durante l’estate che l’inverno. Vivono principalmente nel mare di Weddell (a est della penisola antartica), ed è l'unico pinguino che nidifica sulle barriere di ghiaccio.

Difficilmente si spostano sulla terraferma e vivono in gran numero su un piccolo spazio per potersi proteggere insieme dal freddo, così possono resistere alle forti raffiche di vento che sferza fino a 160 km/h, dalle forti nevicate e dalle temperature talmente rigide che arrivano fin quasi a toccare i 60° C sotto lo zero. Proprio per questo il pinguino imperatore è in grado di adattare il proprio corpo all’ambiente. Vive perfettamente con bassi livelli di ossigeno, ha ossa molto solide e addirittura può rallentare il proprio metabolismo quando si rende necessario e disattivare tutte le funzioni non essenziali del corpo per un certo periodo di tempo.

Dove vivono i Pinguini Reali (Aptenodytes patagonicus)

Il pinguino reale è uno tra i più grandi della sua specie, infatti la sua altezza varia tra gli 85 e i 95 centimetri. Lo si trova lungo le coste della Patagonia, della Georgia del Sud,nelle isole Falkland e altri arcipelaghi che si trovano ai margini dell' Antartide occidentale. Il suo becco è lungo e sottile e appena ricurvo verso il basso. Le sue zampe sono ricoperte di piume fino all'attacco delle dita e ha una coda molto ridotta. Le sue piume sono nere sul capo, sulla testa e sulla gola, mentre nella zona delle orecchie, collo e parte del petto è di colore giallo, il resto del corpo è di colore grigio nella parte superiore e bianco nella parte inferiore, il suo becco è nero e rosso e le zampe sono brune. Può normalmente vivere sia in acqua che sulla terraferma, sempre in ampie colonie di pinguini. In acqua passa la maggior parte del tempo e compie brevi e frequenti immersioni per cibarsi di pesce o di organismi marini, sulla terraferma si sposta per riprodursi. La femmina di questa specie tra maggio e giugno depone un unico uovo, che covano a turno i genitori ed il cucciolo nasce dopo circa 2 mesi; nei primi mesi della sua vita, viste le temperature artiche, viene protetto dai genitori tenendolo tra le zampe e il ventre. Al quinto mese dalla sua nascita è già pronto per entrare in acqua e iniziare la sua vita adulta.

Dove vive il Pinguino Crestato (Eudyptes sclateri)

Abita tra le fredde isole del Sud della Nuova Zelanda e durante la stagione della riproduzione si sposta sulle coste. Quello che vive in Nuova Zelanda è uno dei pinguini crestati più grandi di questa tipologia di animali, infatti il suo peso è di circa 6 kg. Le sue piume sono nere bluastre sul dorso (nei piccoli sono marrone/grigiastro) e il suo ventre è bianco. Il nome di questa specie deriva dal fatto che possiede una striscia di penne gialle che parte dal muso per salire fin sopra agli occhi e creare così una cresta, da qui il nome di pinguino crestato. Il suo becco è lungo e sottile, di colore marrone e arancione. Essendo un pinguino con una vita sociale molto attiva, vive in colonie miste, andando pienamente d\accordo con altri pinguini che non appartengono alla sua razza. Anche lui si nutre di pesci e crostacei. Durante il periodo riproduttivo si verificano spesso lotte tra maschi per conquistare la femmina. Verso i primi di ottobre la femmina depone in nido, posto soprattutto su terreno roccioso, due uova che vengono covate sia dal maschio che dalla femmina. Purtroppo questa specie è in via d'estinzione.

Dove vivono i Pinguini a Occhi Gialli (Megadyptes antipodes)

Questo pinguino vive nel sud est della Nuova Zelanda, soprattutto nell' Isola del Sud, Isola di Stewart, negli arcipelaghi di Campbell e Auckland e nello Stretto di Foveaux. Il suo nome scientifico è Megadyptes Antipodes. Si suppone che prima di vivere in Nuova Zelanda questo pinguino vivesse sulle isole della regione antartica e che solo quando la specie del pinguino Waitaha è scomparsa, il pinguino dagli occhi gialli ne abbia preso il posto. Il Pinguino dagli Occhi Gialli vive e nidifica nelle foreste, nelle scogliere e nelle praterie costiere neozelandesi. Si nutre prevalentemente di pesce come aringhe, merluzzi e di molluschi come i calamari. La sua caratteristica sta proprio negli occhi gialli da cui prende il nome. Raggiunge circa i 70 cm. di altezza e può arrivare a superare gli 8 Kg. Il piumaggio degli adulti è giallo con piume nere sulla testa, hanno una banda bianca cha va dalla base del becco alla nuca e presenta strani occhi gialli. Il ventre è bianco grigiastro e la parte dorsale, le ali e la coda sono nere. I giovani pinguini invece hanno la testa grigio chiaro, quasi senza il colore giallo, con nessuna banda bianca e gli occhi sono grigi.

Il pinguino dagli Occhi Gialli depone le uova in agosto e le coppie costruiscono il proprio nido nella fitta vegetazione delle isole; durante questo periodo assume un comportamento molto aggressivo e territoriale in quanto deve difendere l'uovo, che, sia il maschio che la femmina, covano assieme a turno. Oltre ad essere la specie più antica e rara tra tutti i tipi di pinguino è anche la più longeva, infatti un esemplare tenuto in uno zoo Giapponese è morto a 36 anni. Come altre tipologie di pinguino anche questa corre il pericolo d'estinzione, infatti si stima che ce ne siano solo 4000 esemplari, di cui solo circa 1500 con capacità riproduttive. Il maggior pericolo per questo pinguino è la pesca da parte dell'uomo, in quanto questo significa meno cibo. A causa di ciò, per la continua distruzione dell'habitat, per i predatori introdotti nella Nuova Zelanda e i cambiamenti climatici del globo, l’estinzione si fa pericolosamente sempre più vicina. Piccola curiosità, questo pinguino appare sulla banconota dei 5 dollari neozelandesi.

Dove vive il Pinguino Adelia (Pygoscelis adeliae)

Questa specie di pinguino la si trova in tutte le aree dell'Antartide, così come in diverse isole come l'Isola di Ross ed alcuni esemplari anche nell'area del Mar Rosso. Il suo nome scientifico è Pygoscelis adeliae. Il Pinguino Adelia pare in sovrappeso in quanto è tozzo e largo. Non supera in altezza i 30 cm. ed è classificato come il più piccolo dei pinguini, ma è perfettamente in grado di sopportare il clima dell'Antartide. Ha anelli bianchi intorno agli occhi, la coda è più lunga rispetto a quella di tutte le altre specie di pinguini e il suo becco è rosso con la punta nera. Ha piedi potenti che lo aiutano e lo facilitano molto a camminare sul ghiaccio, salta direttamente dall'acqua al terreno senza scivolare, e questa capacità gli permette di vivere al meglio un questa zona molto fredda. Ama anche scivolare con la pancia sul ghiaccio e usa questo sistema per spostarsi più velocemente senza stancarsi. Questo pinguino si nutre principalmente di gamberi, pesci, calamari e crostacei, consumando molto meno cibo nel periodo invernale che in altri periodi dell'anno.

Il Pinguino Adelia si riproduce all'inizio di gennaio e costruisce nidi con pietra ed erba. Durante il periodo di riproduzione però, nonostante abbia un carattere dolce e socievole, diventa aggressivo e non è insolito che rubi altri nidi o il materiale con cui sono fatti. Sia il maschio che la femmina covano le uova fino a che non nascono i pulcini; ciò avviene all'inizio di marzo e di solito solo i pulcini nati da uova che si schiudono per prime e velocemente sopravvivono in quanto, durante questo periodo, la coppia mette via il cibo per nutrirli. Quindi più nascono velocemente più c'è cibo per nutrirli. Si stima che negli ultimi decenni i pericoli per questi pinguini si siano triplicati e che circa il 65% di questa specie si sia estinta. La maggiore causa per questa alta percentuale di morte è sicuramente l'incuria dell'uomo, la pesca senza limiti che lascia poco cibo per questi animali e soprattutto il surriscaldamento globale che provoca lo scioglimento delle lastre di ghiaccio, lasciando così poco spazio a questi animali e danneggiando il loro habitat.

Dove abita il Pinguino Africano (Spheniscus demersus)

La maggior parte di questa specie si trova sulla costa meridionale dell'Africa e del Sud Africa. Ci sono 24 colonie in questo continente e in nessun altro luogo sulla terra si trova questo animale, è anche conosciuto come il pinguino dalle zampe nere. Questa specie è la più "simpatica" e amata; i pinguini sono neri su tutta la testa e sulla schiena e hanno punti e linee nere sulla pancia. Indipendentemente dal genere, i pinguini africani hanno macchie rosa sugli occhi per evitare il riverbero dei raggi diretti del sole, dato che vivono in ecosistemi tropicali. Pesano tra i 2 e i 3 kg. e misurano tra i 55 e i 70 centimetri. La particolarità delle linee sulla pancia fanno sì che siano facilmente identificabili, anche perchè ogni riga è diversa per ogni pinguino. È una delle razze più calma e docile ed è facile per gli essere umani avvicinarvisi. Fanno dei suoni molto simili a quelli dell'asino per interagire e comunicare con gli altri pinguini della colonia.

La dieta del pinguino africano consiste in sardine, calamari, acciughe e crostacei. Mangiano 540 kg. di cibo al giorno e se devono sfamare i piccoli, riescono a trasportare anche 1 kg. di cibo, pescando anche in mare aperto. Per quanto riguarda la riproduzione non esistono per questo animale stagioni particolari, infatti possono accoppiarsi in qualsiasi momento dell'anno. Le femmine depongono due uova e le covano per circa 45 giorni, con l'aiuto del maschio e come altri pinguini di altre specie, la coppia resta unita fino alla morte di uno dei due. I pinguini africani possono vivere fino a 10 anni ma non è un periodo di vita molto lungo se si pensa che questo genere di pinguino non matura sessualmente fino ai 4/6 anni.